Nella pratica degli affari è usuale che un istituto di credito richieda il rilascio di adeguate garanzie di reddito e/o di patrimonio tipo la Fidejussione assicurativa in tutta Roma quale condizione imprescindibile per accordare mutui o affidamenti bancari di qualunque tipo.
tali garanzie possono avere carattere reale quando hanno ad oggetto beni (ad es. il pegno sui beni mobili o l’ipoteca sui beni immobili) oppure carattere personale quando impegnano le persone fisiche o giuridiche con tutto il loro patrimonio (ad es. le fideiussioni o i contratti autonomi di garanzia).per quanto interessa le garanzie personali, è frequente che un amministratore di una società di capitali presti una fideiussione agli istituti bancari dove l’impresa ha il conto corrente, con l’intento di consentire alla compagine societaria di ottenere una maggiore liquidità per i propri investimenti. un’altra casistica molto comune si verifica, poi, quando il cliente non può vantare una grande credibilità agli occhi degli intermediari (ad es. per la sua giovane età o per non aver onorato precedenti finanziamenti) e necessiti quindi dell’aiuto di parenti od amici che -attraverso le loro garanzie personali- rassicureranno gli operatori del credito in merito al suo futuro adempimento.
in realtà, le garanzie personali non sono una tematica strettamente limitata al mondo bancario potendo interessare, infatti, anche rapporti di credito tra soggetti del tutto estranei ad esso. ciò avviene, ad esempio, in riferimento alle fideiussioni rilasciate a garanzia di adempimento dei canoni mensili nei contratti di locazione, oppure nell’ambito dei contratti di affitto di azienda. chi sottoscrive una garanzia personale, però, è spesso convinto che la malaugurata ipotesi di inadempienza del debitore garantito non si verificherà mai, non tenendo in debita considerazione che non sempre le cose assumono la piega sperata e che è possibile ritrovarsi a rispondere, con tutto il proprio patrimonio, delle obbligazioni assunte dal debitore garantito. ciò premesso, il presente elaborato si pone l’ambizioso obiettivo di individuare e sintetizzare una serie di potenziali motivi di illegittimità delle garanzie personali, così come rilevati dalla più recente giurisprudenza e che -a seconda dei casi- potrebbero consentire al garante di liberarsi del tutto dalla garanzia (evitando di adempiere l’obbligazione assunta) o quantomeno di diminuirne considerevolmente l’entità. ovviamente, trattandosi di una rassegna di giurisprudenza, non è affatto certo che i motivi di illegittimità di seguito riportati saranno sempre accolti dall’autorità giudiziaria in tutta Italia ed anzi, talvolta, si tratta di questioni oggetto di aspre controversie giurisprudenziali.
malgrado ciò, l’augurio è che l’articolo in questione possa fornire le indicazioni necessarie per approntare la migliore difesa possibile contro quei creditori che, più o meno consapevolmente, abbiano posto in esecuzione una garanzia non valida, già estinta o comunque viziata da profili di illegittimità. prima ancora di addentrarsi nell’illustrazione delle anomalie sopra menzionate, è fondamentale porre in evidenza che le garanzie personali possono appartenere a due differenti categorie, ciascuna con le proprie caratteristiche e peculiarità.
nello specifico, esistono principalmente due tipi di garanzie personali le fideiussioni i contratti autonomi di garanzia (anche detti garanzie atipiche). tale distinzione è assai importante anche ai nostri fini poiché -in base a come si qualifichi una data garanzia personale, ovvero come fideiussione o come garanzia atipica- potrebbero mutare le discipline normative applicabili ed anche gli eventuali profili di illegittimità, potenzialmente differenti a seconda della categoria in concreto operante.
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